home > compagnia

STORIA DELLA COMPAGNIA English version

La Compagnia teatrale Occupazioni Farsesche nasce a Firenze nel 1989.

Dal 1992 al 1993 lavora al Teatro Studio di Scandicci (Firenze) dove organizza le proprie produzioni di spettacoli, laboratori e rassegne.

Dal 1994 al 2005 gestisce, in convenzione con l’Amm.ne Comunale, il Teatro di Barberino di Mugello (FI), dove oltre a curare la stagione teatrale, le attività di formazione e vari progetti di promozione della cultura teatrale, allestisce i propri spettacoli di prosa con la regia di Riccardo Sottili.

Attualmente la compagnia, riconosciuta dalla Regione Toscana, è residente presso il Teatro Puccini di Firenze.

Dal 1994 a oggi Occupazioni Farsesche si è dedicata a produrre progetti e spettacoli seguendo la sua vocazione per un teatro fuori dalle ‘mode’, che ‘crede’ nella parola e nella qualità del lavoro degli attori; un teatro dai contenuti forti, affrontati con onestà intellettuale e ‘artigianale’ nel senso migliore del termine. Per questo, nella scelta del materiale di lavoro ha privilegiato molto spesso opere letterarie di grandi autori del Novecento, ma anche testi di drammaturghi dell’Est Europa e della Russia in particolare, paese con cui il regista Riccardo Sottili ha un rapporto privilegiato di affinità e conoscenza, grazie alla sua formazione specifica.

I temi affrontati sono quasi sempre quelli del rapporto dell’uomo con se stesso e con il suo bisogno di senso e di assoluto, in un percorso che va dal Il Castello di Kafka a 'Il Vangelo secondo Gesù Cristo' di José Saramago, passando per Buzzati, Cechov, Mrozek, Soddu, e la ‘tappa’ fondamentale di 'Confessione', tratto da Le Confessioni di Lev Tolstoj.

Il desiderio di emozionare e insieme di lasciare un pensiero critico nello spettatore ha spinto la compagnia a utilizzare anche linguaggi espressivi diversi tra loro: dalla commedia al monologo, al teatro musicale, al teatro di narrazione, fino alla produzione di ARMIR – Armata Italiana in Russia (2005), lavoro di sintesi tra vari linguaggi: video, ricerca sonora, teatro di figura e d’immagine, sempre partendo dall’urgenza di parlare al pubblico di temi importanti con un linguaggio efficace ed emozionante.

Attualmente la compagnia è impegnata insieme al Teatro Baltijskij Dom di San Pietroburgo nella realizzazione del progetto Russia – Italia: il fronte della memoria, che prevede un film-documentario e l’allestimento di un nuovo lavoro teatrale, dedicata all’epopea dei soldati italiani in Russia durante la seconda guerra mondiale.